domenica 11 dicembre 2011

Post-It per Fahrenheit 451



Mi sono divertito a fare questi "Post-It" per gli amici Leggomanti, un esperimento
davvero interessante ideato da Andrea Focardi che è anche il narratore e un amico.

Il brano è tratto da Fahrenheit 451 libro che non ha certo bisogno di presentazioni.

venerdì 21 ottobre 2011

The Shit is Coming...


Una produzione Katlang...

Passate dalla Self Area!

martedì 27 settembre 2011

Insomma...


...vo a Cuba.

sabato 10 settembre 2011

10 settembre 2001

10 Settembre 2001: il giorno mancato.


Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non si fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passatoci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c'è più.
Il 10 settembre 2001 per me, e son certo non solo per me, fu un giorno di questo tipo: un giorno di cui non ricordo assolutamente nulla. So che ero ad Orsigna, l'estate era finita, la famiglia s'era di nuovo sbrancata in tutte' le direzioni ed io probabilmente preparavo vestiti e carte per tornare in India a svernare.
Pensavo di partire dopo il mio, compleanno, ma non contavo i giorni e quel 10
settembre 2001 passò senza che me ne accorgessi, come non fosse nemmeno stato nel calendario. Peccato. Perché per me, per tutti noi anche per quelli che ancora oggi si rifiutano di crederlo, quel giorno fu particolarissimo, uno di cui avremmo dovuto, coscientemente, gustare ogni momento. Fu l'ultimo giorno della nostra vita di prima: prima dell' 11 settembre, prima delle Torri Gemelle, della nuova barbarie, della limitazione delle nostre libertà, prima della grande intolleranza, della guerra tecnologica, dei massacri di prigionieri e di civili innocenti, prima della grande ipocrisia, del conformismo, dell'indifferenza o, peggio ancora, della rabbia meschina e dell'orgoglio malriposto; l'ultimo giorno prima che la nostra fantasia in volo verso più amore, più fratellanza, più spirito, più gioia venisse dirottata verso più odio, più discriminazione, più materia, più dolore.
Lo so: apparentemente poco o nulla è cambiato nella nostra vita. La sveglia suona alla stessa ora, si fa lo stesso lavoro, nello scompartimento del treno squillano sempre i telefonini ed i giornali continuano ad uscire ogni giorno con la loro dose di mezze bugie e mezze verità. Ma è un'illusione, l'illusione di quel momento di silenzio che c'è fra il vedere una grande esplosione in lontananza ed il sentirne poi il botto. L'esplosione c'è stata: enorme, spaventosa. Il botto ci raggiungerà, ci:assorderà. Potrebbe anche spazzarci via. Meglio prepararsi in tempo, riflettere prima che si debba correre, anche solo figurativamente, a cercare di salvare i bambini o a prendere qualche ultima cosa da mettere in borsa.
Il mondo è cambiato. Dobbiamo cambiare noi. Innanzitutto non facendo più finta che tutto è come prima, che possiamo continuare a vivere vigliaccamente una vita normale.
Con quel che sta succedendo nel mondo la nostra vita non può, non deve, essere normale.
Di questa normalità dovremmo avere vergogna.


da LETTERE CONTRO LA GUERRA di TIZIANO TERZANI

mercoledì 22 giugno 2011

A Pietro.

Questo fumetto è dedicato ad una persona che non c'è più, l'ho scritto e disegnato qualche anno fa, quando ancora frequentavo il secondo anno della scuola comics di Firenze, il professor Karasik ci diede il compito di fare un fumetto biografico sulla vita o meglio di un episodio della vita dei nostri nonni o di una persona anziana di nostra conoscenza.

Pietro non era mio nonno, ma ogni volta che lo ascoltavo mentre raccontava una delle sue "storielle" era come se lo fosse...

Ciao Pietro.












Il fumetto è realizzato solo con la matita, dato che ancora non avevo iniziato a rovinare i miei disegni con la china. Ho dovuto restaurare il lettering e qualche piccolo particolare.

lunedì 23 maggio 2011

Ancora: Motevarchi Arte


Ecco un po' di foto della bellissima iniziativa che ha come intento recuperare i vari fondi sfitti di Montevarchi, in quasi tutte le vie del centro cercate le vetrine che hanno il logo M.A. oppure consultate la cartina qui sopra!






sabato 14 maggio 2011

MONTEVARCHI ARTE - Percorso artistico nel Centro Storico di Montevarchi

Si apre, venerdì 13 maggio, “Montevarchi Arte”, una rassegna di arte contemporanea che si svilupperà nel centro storico fino al 13 giugno.
“Montevarchi Arte” è pensato come un percorso con esposizioni, istallazioni di creatività ambientale, performance e altro che si svolgeranno in spazi pubblici e privati di prestigio, bar, ristoranti e negozi storici della città.

Protagonisti, artisti di Montevarchi, anche di alto livello professionale, che esporranno opere di pittura, scultura, grafica, video-art, foto-art, design, architettura, teatro, musica contemporanea.

Oltre 50 personaggi legati alla realtà e al contesto montevarchino che sono nati o vivono o operano o hanno lavorato nella nostra città e che risulta impossibile citare uno a uno.

L’iniziativa, che vede il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, è nata da un’idea di Paola Cioncolini, insegnante e pittrice nata e vissuta a Montevarchi.

“Realizzare una mostra d’arte nel contesto urbano, - spiega Paola – per far conoscere e valorizzare quegli spazi commerciali non più in uso presenti nel Centro Storico, questa la prima finalità di questo progetto che ha suscitato l’interesse e l’adesione di tanti e tanti artisti di Montevarchi”.

“Davvero sorprendente – continua Paola - la disponibilità e il desiderio di partecipare a questo progetto non solo da parte degli artisti ma anche di tanti privati, commercianti e non solo, proprietari di fondi che hanno messo a disposizione i loro spazi per questa rassegna”.

“L’organizzazione di questo evento mi ha fatto anche scoprire le potenzialità di Montevarchi: artisti meno noti ma, soprattutto, tanti giovani appassionati d’arte che sono stati felici dell’opportunità offerta da questa iniziativa per esporre le proprie opere”.



Ci sono anch'io!!

la mia robaccia la trovate in via Roma al numero 72, Ex Shopping Time.